Sembra non sia finita qui. La bella ed elegante signora inglese, genio dello styling, sarà rappresentata da Great Bowery, super agenzia statunitense che segue nomi eccellenti, tra cui lo stilista Hedi Slimane e i celebri fotografi Bruce Weber ed Annie Leibovitz.
Per sapere cosa riserverà il futuro alla Coddington basterà aspettare poche settimane. Tra i nuovi progetti vi sarà il lancio del nuovo profumo di Comme des Garçons, una nuova sfida per lei, e l'animazione delle sue illustrazioni Catwalk Cats.
"I’m not running away from Vogue, because it has opened so many doors. But it will be nice to collaborate, and nice to go out [and] give talks to people. It’s just another approach. I’m certainly not going into retirement. I don’t want to sit around.”
Che dire, Coddington, icona assoluta, seconda donna al mondo più temuta dai designer, ci da l'ennesima lezione. Seppur lei stessa dica non aver nulla da insegnare a nessuno, resta un esempio da seguire per chiunque voglia lavorare in questo mondo e, paragrafando le parole di Gabriele Verratti, editor di Grazia, voglio riportare che più volte la Coddington ha sostenuto due verità fondamentali. La prima è che il lavoro di squadra trascende l'individualismo e annulla le gerarchie, sul set come nella vita. La seconda è che ci vogliono cuore ed occhi sempre aperti per comunicare la magia che risiede attorno ad una collezione. Come darle torto, non stiamo parlando solo di abiti, ma qualcosa di più.
