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mercoledì 18 maggio 2016

Essentials : Summer in the office

Ogni nuovo inizio ha bisogno di qualche cambio no? C'è chi si taglia i capelli, chi se li tinge di rosa, chi si mette a dieta e chi si iscrive in palestra, bhè per me nulla di tutto ciò e nuovo lavoro o nuova città o nuovo fidanzato, qualunque cosa sia, significa solo SHOPPING! 

Da quando ho scoperto che per tutto il mese di Giugno dovrò stare a Milano per il nuovo lavoro, ho iniziato a sognare ciò a cui da due anni a questa parte avevo ormai rinunciato. Sandali bassi e aperti, qualche tacco, camicie bianche di lino, top ricamati, gonne svolazzanti, pantaloni bianchi....MI SEMBRA DI SOGNARE! Ciao metro londinese, ciao pioggia, ciao gente che ti calpesta i piedi ogni secondo, io torno alla vita, torno ad andare al lavoro a piedi senza sgomitare sulle scale mobili, torno a quel caldo insopportabile che comunque sia è meglio del calore della tube, torno a mangiare gelato ogni giorno e soprattutto torno ad andare al mare ogni weekend! Quindi si, necessito di nuovi look da ufficio, ma da posto caldo.

Ecco una random selection, fatta in fretta e furia principalmente tra Joseph, Cos e Zara, in un momento di eccitazione totale, dopo un primo momento di panico iniziale entrato alle parole: "tu un mese a Milano!" , seguite dal pensiero "cxxxosarannotuttisuperfighieiononhonulladamettere".



1 - White shirt

Non ne vogliamo una qualunque, vogliamo LA camicia, e ne vogliamo una che possibilmente non si veda addosso ad altre 50 ragazze nel tragitto casa-lavoro. Io ho scelto questa di Joseph. Un capo tradizionale dal taglio particolare, a cui comunque potete ispirarvi e ritrovare simile da & Other Stories e Cos se volete spendere meno. Da abbinare ad un accessorio semplice come questo bangle di Cos.


Joseph


Joseph

 
Cos




2 - White tee

Ecco, se lavorate in un posto meno serio e potete tranquillamente optare per una t-shirt questa è decisamente una opzione meno banale. Se avete dei dubbi, puntate su pantaloni eleganti e décolleté come abbinameneto e non sarà più fuori luogo. Questa è di Joseph, again, e la trovate qui. Da abbellire assolutamente con una collana come questa o questa di Cos.

Per alternative cheap per quanto riguarda la maglietta, non perdete di vista Zara, & Other Stories e Cos. 


Joseph


Joseph


Cos

   
Cos





3 - Pantaloni culotte

Hanno fatto la loro prima comparsa ben due anni fa, quando io postai una foto su instagram, mostrandone un favoloso paio firmati Topshop, ma come succede abitualmente, sono diventati mainstream solo adesso. Benissimo per l'ufficio, perfetti sia con tacchi che con ballerine o scarpe basse.

Per non cadere nel più classico black and white (anche se amo follemente) questa volta ho optato per questi di Zara. In realtà ieri li ho acquistati praticamente identici ma di questo colore qui                 , uno della palette SS16. Sono quasi certa di poter affermare che siano quelli dell'ultima foto, ma sul sito non appaiono ancora in vendita. Ergo, tenete d'occhio la sezione culotte su zara.com, prima o poi vi usciranno fuori!


Zara


Zara


Zara




4 - Trench / Blazer

Per quanto possa fare caldo, non sempre è possibile uscire in camicia o maniche corte alle 8 del mattino, e soprattutto non si può sopravvivere senza una giacca quando il caloroso di turno in ufficio, decide di sterminare tutti alzando l'aria condizionata. Questi sono i modelli scelti da me. Cos il primo, Zara il secondo. A seguire, per chi non vuole proprio uscire dagli schemi, un blazer molto classico, ma con la manica arrotolata, in bianco e nero, perfetto per essere indossato ogni giorno in ufficio. Si, quando con l'aria condizionata vi sembrerà di essere in Islanda. Lo trovate qui. Mentre io ho scelto un' alternativa un pò differente, questa, di Zadig & Voltaire. Se vi sbrigate, lo prendete pure con lo sconto approfittando dei saldi privati fino al 29 maggio.

Cos

Cos

Zara

Zara


Zara

Zara


Zadig & Voltaire



5 - Sandali con tacco (comodi!)

Ce ne sono tanti, tanti, troppi in giro e me li comprerei davvero tutti. Poco tempo fa postai un link sulla mia pagina fb, con ben 57 paia selezionati dalla rivista Elle. Bhè, non erano ancora abbastanza per me! Sforzandomi di trovare un buon compromesso qualità-prezzo e tenendo in considerazione che avevo bisogno di un paio di sandali con tacco ma realmente comodi, per sgambettare in showroom all day long, ho trovato questi, di Massimo Dutti. Neri, classici, comodissimi, e che dureranno, spero.


Massimo Dutti

Massimo Dutti



Come avrete notato, anche online vengono abbinati ad un paio di culotte nere ed una camicia bianca, quindi si, sono stata decisamente banale. Il trucco però sta nel trovare il pezzo giusto, che sia alla moda certo, ma che abbia quel non so che, che si differenzi dal resto. Non è sempre facile, a volte può essere il taglio di una semplice camicia bianca appunto, o un accessorio vintage, a fare la differenza. Ma cosa più importante, è l'essere sempre a nostro agio, qualunque cosa indossiamo. Avrei voluto allegare anche qualche immagine di tacco 12, perchè si, ce ne sono che mi piacciono, ma non l'ho fatto perchè non fa parte di me, e sinceramente non lo reputo proprio un essenziale. Almeno non per tutti. Fondamentali invece sono i pezzi chiave, il comfort e la nostra attitudine. Perchè il successo e la felicità dipendono solo dal nostro modo di pensare e di accettare i cambiamenti..

martedì 10 maggio 2016

The Barge House - One off to East London

A smentire il binomio Londra e pioggia, ecco queste foto. Finalmente ho qualche prova che il sole esista anche qui, perchè, diciamolo, Londra non è affatto grigia! Il suo tempo tutt'al più può considerarsi un pò moody...ma la cosa bella è che non c'è bisogno di fare il cambio di armadi! Basta avere, infatti, tutto a portata di mano. E diciamo che una cabina armadi faciliterebbe il tutto, ma questo sarà il prossimo step! 

Occhiali da sole a gennaio? Li abbiamo. Maglioncino di lana? In borsa, just in case. Canotta nel caso spuntasse un sole improvviso? Sotto la t-shirt. 
E' tutta questione di organizzazione! D'altronde non ci si può definire multi-tasking finchè non si è vissuto a Londra..

Eccomi lo scorso weekend, in occasione del bank holiday, per una toccata e fuga ad East, zona a me poco familiare, ma piena di locali da scoprire..

Non potevo non provare The Barge House per proseguire il mio lungo weekend di brunches, specialmente in una giornata di sole.
Il locale sorge in una zona naturalmente hipster (ricordate che siamo ad est!) e si affaccia sul canale. Un panorama urbano idilliaco, come si legge sulla loro pagina.
La loro specialità è il breakfast in bread, una sorta di pagnotta di pane ripiena di ogni cosa! Noi abbiamo testato il The Vegetarian e l' Hot Stuff  e più che per il breakfast ve li consiglierei per un brunch visto che non sono proprio una robina leggera.. e altamente consigliabile è sorseggiare il loro speciale vodka Bloody Mary come accompagnante, soprattutto, a detta loro, se siete in hangover. Io sono ancora un pò scettica a riguardo, ma se vi fidate degli inglesi e lo volete testate, fatemi sapere! Qui potete trovare il loro menu. Insomma, con o senza Bloody Mary, anche solo per un té ed una fetta di torta, è il luogo perfetto per allontanarsi dal centro e vivere l'atmosfera hipster caratteristica dell'intera area! Le stranezze e i personaggi da fotografare sono ad ogni angolo..





























































Coat: ZARA SS16
Trousers: D&G Vintage
Shirt: MANGO
Bag: GUCCI
Sunglasses: CELINE



domenica 1 maggio 2016

Daylesford - an organic farm straight to the city

Maggio alle porte, timidi raggi di sole che si intravedono in una Londra ultimamente più grigia che mai. Nonostante le mille cose da fare non si può non approfittarne.

Che quartiere ho scelto per dare il via ad un weekend di lunghi brunch? Marylebone. Si, decisamente. Ieri il mood era quello da passeggiata tranquilla tra le mie adorate casette vittoriane facendo tappa tra le boutiques, ne troppo posh, ne high street. Un quartiere che mi ricorda Brera a Milano, non perchè sia una zona di artisti questa, ma per l'aria che si respira. Tranquillità, eleganti café, casette vittoriane modeste (per modo di dire), negozi dove sempre vale la pena spulciare..e poi giri l'angolo e BAM! Benvenuti a Londra, ecco il caos di Oxford Street! Caos che comunque io amo, quel caos che mi fa sentire viva e che preso a giuste dosi, non mi stressa, ma anzi, mi carica.

Ecco, dopo tutta questa premessa su un quartiere che se togliessimo un paio di zeri dal prezzo di vendita delle case, non mi dispiacerebbe abitare, vorrei parlarvi di uno dei posti da visitare a qualunque ora, se capitaste in zona.


Daylesford è un negozio/café organico, aperto tutta la settimana con un menu all day. Consta di 4 locations, la prima nel Gloucestershire, le altre a Londra, precisamente a Pimlico, Notting Hill e Marylebone. Prodotti freschi e biologici, corsi di cucina di ogni tipo, associati ad escursioni e momenti di piacere; tutto ciò e molto altro è quello che Daylesford può offrire.

35 anni fa è iniziata la passione di questa famiglia, che ha reso la sua fattoria completamente sostenibile. Oggi, il loro ristorante è stato premiato come il più sostenibile del Regno Unito. Tutti i prodotti venduti nello shop e serviti nel café/ristorante a fianco, dalle carni alle verdure, dai formaggi ai prodotti della bakery, sono freschissimi e arrivano direttamente dalle attuali fattorie nello Staffordshire e Gloucestershire, peraltro visitabili.

Che dire, io l'ho testato ieri per un pranzo leggero, visto che poi mi aspettava una coppa di gelato all' Ivy Café (ma questo ve lo risparmio per un altro post!) e sono pienamente soddisfatta.
Naturalmente molte sono le opzioni vegan e light, per non parlare dei dolci in vendita nello shop, che comunque sia, vegan o no, light o heavy, quando un prodotto è di qualità e fa pure bene alla natura, chiudiamo tutti gli occhi... :)





























































Leather Trousers: TWIN-SET
Bag: ZADIG&VOLTAIRE
Shoes: LEMARé



venerdì 29 aprile 2016

Sky Garden - Eating in the sky


E' passato un po' di tempo ormai da quando pubblicai quella foto di me racchiusa nella favolosa cornice dello Sky Garden. Gli occhi di tutti sono caduti su quella enorme vetrata con una meravigliosa Londra sullo sfondo. E allora tutti a chiedere di che posto si trattasse! 

Effettivamente, io stessa venni a sapere della sua esistenza solo pochi mesi fa. Ora che lo conosco, sono fermamente convinta che debba rientrare nella To Do List di chiunque venga in vacanza qui.

Le foto qui sotto, che mostrano solo una minima parte della sua bellezza, ne sono la prova.

Per prenotare la visita gratuita dovete cliccare qui. Le liste di attesa sono lunghe quindi armatevi di pazienza, fate come i londinesi che in questo momento stanno pianificando le loro vacanze di Natale e ricordatevi di prenotare con largo anticipo!

L'alternativa è quella di riservare un tavolo in uno dei due ristoranti, il Fenchurch Restaurant o la Darwin Brasserie e le liste dovrebbero essere più brevi. Entrambi sono piuttosto cari, ma ricordatevi che siamo a Londra e che state mangiando tra le nuvole!

Una delle proposte migliori a parer mio viene dalla Darwin Brasserie che offre un brunch a buffet (sbirciatevi subito il menu qui) con un buon prezzo fisso, ma solo di domenica. Io l'ho testata per il pranzo, inutile dire che sto già programmando quando ritornare per il brunch...



















Darwin Brasserie


Darwin Brasserie


Dorset Crab Salad - Darwin Brasserie


Ham Hock Croquette - Darwin Brasserie


Tropical fruit and coconut sorbet - Darwin Brasserie




Coat: ZARA SS16
Trousers: D&G vintage
Shoes: GEOX AW15
Bag: BURBERRY