Pagine

domenica 28 febbraio 2016

London Fashion Week AW16 - The Best Collections (for me of course!)

I am boring and I know it. Lo so, lo so. Solo una settimana fa vi parlava del caldo e di cosa indossare nei prossimi mesi (si proprio a voi che potete farlo per almeno sei mesi l'anno, non come me che "lagiaccamettiamolachenonsisamaichepiova" , ed ora eccomi qua, sopravvissuta (in realtà per me il peggio non è ancora finito) alla Fashion Week e con tanta voglia di mettermi un maxi coat, che adesso sarebbe persino esagerato. Uno come quello di montone di Burberry, che indossarlo è l'equivalente di fare pesi in palestra per una giornata intera.

Dopo la Grande Mela, che già ha stabilito i trends che domineranno il prossimo autunno inverno, diciamo bye bye anche alla settimana della moda londinese, che anche questa volta ha saputo sorprenderci. Devo ammetterlo, non sono una sua big fan e prediligo le passerelle di Milano e Parigi, ma se c'è una cosa che mi piace di Londra è la sua ecletticità. Rispetto a New York si è dimostrata più glamour e femminile, questa volta con un aspetto noir e decadente che non passa certo inosservato, basti vedere la sfilata di Christopher Kane.
Ancora troviamo frills and ruffles, come JW Anderson sa bene. Ebbene si, questo bel trend di cui ho parlato per quanto riguarda la primavera-estate, sembra proprio proseguire!
E poi lustrini, merletti, fronzoli e decorazioni ovunque, ci fanno capire che il troppo non stroppia! E lo sanno bene Mary KatrantzouTemperley London e Burberry, se volete dargli un'occhiata. Maxi coat, accessori, e chi più ne ha, più ne metta. Stiamo lasciando l'era minimalista mie care, gli eccessi sono concessi, solo attente ad evitare l'effetto albero di Natale e, consiglio personale, lasciate alla nonna la pelliccia, questo lo dico io, aldilà di ogni passerella!

Premesse fatte, ecco la solita carrellata di ciò che più mi è piaciuto!


1 - Burberry

Come non iniziare da un grande classico e ciò che conosco meglio! ;) 
Lo abbiamo visto tutti online, grazie alla diretta dalla meravigliosa cornice quali sono i Kensington Gardens e con un live del musicista britannico Jake Bugg (qui se volete rivedervelo).
Quest'anno il brand inglese per eccellenza, inizierà a rendere disponibile la sua collezione subito dopo lo show. Dopo aver deciso di semplificare gli show riducendoli a due l'anno, in cui vedremo sfilare sia uomo che donna, e unificare le collezioni di Brit e London sotto il medesimo nome, si tratta dell'ennesima novità in casa Burberry. Una nuova strategia, seguita da Tom Ford, che ha sconvolto il fashion system ed ha reso fieri i fashionisti britannici. Senz'altro ottima idea per il brand, ma per noi? Io resto ancora un pò scettica perchè per me il lusso non può essere cosi accessibile, bisogna saper anche sognare ed aspettare...o no?


La collezione di Christopher Bailey ci porta indietro agli anni Settanta. Abitini retrò pieni di lustrini, t-shirt vestitini e capispalla maxi da togliere il fiato. Il trench è stato rivisitato: diverse sono le stampe e diversi i tessuti. Pitone, fantasie geometriche e paillettes sono ovunque, e io, anche se mi credevo minimalista, a forza di lavorare giornalmente con questi abiti ed accessori, mi sto trasformando nella regina dello sfarzo! Le mini bags viste in passerella sono accessori unici ed ovviamente tutte già straprenotate. Lo stivale, piuttosto massiccio, stile anfibio ma con un bel tacco pesante (chi ha bisogno di fare squat se dobbiamo camminare con questi?), con le stesse fantasie che troviamo nelle borse, mi fa impazzire!


‘It was a patchwork of everything I love,’ he says. ‘Musicians that I love, the Mitford sisters, the military – it was glam rock with wellies from the country – a total mix. Even the fabrics were a mix - the metallics were created with lame, lurex and real metal woven together with silk. It’s not a themed show, it’s just lots of things I like.’ 


E noi amiamo te, Christopher.


















2 - Alexander Mc Queen

Is he back?! Sarah Burton fa rivivere il grande stilista in una collezione super romantica, fatta di abiti in tulle e moltissime trasparenze, che fin da subito è stata capace di colpirmi. Come già stata riportato, la donna rappresentata dalla Burton è una creatura magica che si muove tra sogno e realtà. A conferma di tutto ciò i ricchissimi dettagli, quali farfalle, stelle, lune e ancora ricami, glitter e paillettes.
In breve, il prossimo autunno non ci resta che risplendere!














3 - Vivienne Westwood


Come non parlare di lei, regina della moda britannica! Le sue collezioni non mi hanno mai fatto perdere la testa ma l'ho sempre stimata per il suo impegno sociale. E poi dai, con quei capelli e quello stile, come si può non amare? 
Vivienne Westwood è l'esempio che anche la moda può essere impegnata socialmente e politicamente. "Intellectuals Unite" è il titolo della sua collezione donna AW16. Il titolo, piuttosto ovvio, simboleggia la missione della stilista di riunire tutti gli intellettuali contro i politici che stanno distruggendo l'ambiente.
Gli elementi principali della sua collezione sono le tinte accese, le asimmetrie, la caratteristica sovrapposizione di materiali e fantasie scozzesi. Questa volta Vivienne, ha soddisfatto anche me, e non solo per il suo impegno nei confronti del pianeta.














4 - JW Anderson


Frills & Ruffles, uno dei miei trends preferiti per la primavera estate sembra essere presente anche il prossimo autunno inverno. La regola ancora una volta è: aggiungi, sovrapponi, attorciglia! 
Il mondo di Anderson è fatto di colori e forme contrastanti. Ruches ed applicazioni lucenti, persino in borse e scarpe, rendono il tutto ancora più interessante. Una collezione poco commerciale forse, ma che di certo non passa inosservata.








Nessun commento:

Posta un commento